Giuliano Gemma, l’accusa degli amici: “L’ambulanza è rimasta ferma troppo tempo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 9:51 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 9:52
giuliano gemma

Giuliano Gemma (foto Ansa)

ROMA – Addio a Giuliano Gemma, il re del western all’italiana morto a 75 anni martedì 1 ottobre, in un incidente stradale a Cerveteri.

Roberto Di Bernardino, uno dei migliori amici dell’attore scomparso, ricostruisce gli istanti, in esclusiva al Messaggero, dopo il tragico incidente: “Era cosciente, parlava dicendo che i suoi documenti erano nella giacca. L’ambulanza è intervenuta ma è rimasta ferma troppo tempo ed è partita solo quando ne è venuta un’altra. Io non capisco il motivo. Quelli del 118 mi hanno risposto che non poteva andare via perché c’era un bambino ferito. Ma io quel bimbo l’ho visto in piedi e l’ho anche accarezzato. Poi ho seguito Giuliano con la mia auto ma all’ospedale di Civitavecchia non ce l’ha fatta. Non so se sia deceduto prima, ho dei dubbi”.

Un’altra testimone, la signora Federica Palombi, conferma le parole di Di Bernardino: “L’incidente è avvenuto di fronte alla mia abitazione – sostiene la signora Federica Palombi – e sono scesa subito in strada attorno alle 19,45. L’attore, che nel paese amavano tutti, era vivo ma l’hanno lasciato qui troppo tempo. Non so come funziona ma l’ambulanza, dopo averlo caricato, lo doveva portare via”.