Giuliano Soria è morto: l’ex patron del Premio Grinzane Cavour scontava i domiciliari in clinica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2019 12:06 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2019 12:06
Giuliano Soria è morto: l'ex patron del Premio Grinzane Cavour scontava i domiciliari in clinica

Giuliano Soria è morto: l’ex patron del Premio Grinzane Cavour scontava i domiciliari in clinica

ROMA – E’ morto a Lanzo Torinese Giuliano Soria, 68 anni. Dal 2016 l’ex patron del premio Grinzane Cavour scontava i domiciliari in una clinica, dove le sue condizioni nelle scorse ore si sono aggravate. Era stato condannato in via definitiva a sei anni, otto mesi e 17 giorni per uso illecito di contributi pubblici e maltrattamenti a un giovane domestico straniero.

Era stato quest’ultimo, denunciando le violenze subite, a far scattare l’inchiesta che travolse il premio letterario. Tutto ha avuto inizio nel 2008 con la denuncia dell’allora domestico di Soria, Dabeedin Hemrajsing: lo accusava di maltrattamenti, vessazioni e insulti razzisti. Ma anche di un uso “disinvolto” dei soldi del premio Grinzane.

Da lì è nato il processo che in primo grado ha visto la condanna di Soria a 14 anni e sei mesi prima dello sconto di pena deciso in Appello.

(fonte Ansa)