Giuseppe Casamonica finisce al carcere duro: disposto il 41bis

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2018 0:31 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2018 0:31
Giuseppe Casamonica finisce al carcere duro: disposto il 41bis

Foto Ansa

ROMA – Scatta il 41bis per Giuseppe Casamonica. Su richiesta della Dda di Roma, confermata dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, è stato infatti disposto il regime speciale del cosiddetto “carcere duro” per l’uomo che è ritenuto il capo dell’omonimo clan mafioso che controlla i quartieri Tuscolano ed Anagnina, nella zona est della Capitale.

Giuseppe Casamonica era tornato in carcere lo scorso 17 luglio, quando i carabinieri del Comando provinciale di Roma, su mandato della Procura della Capitale, sferrarono un maxi blitz tra Roma e le provincie di Reggio Calabria e Cosenza che portò a 33 arresti tra esponenti dei Casamonica e loro affiliati e al sequestro di alcuni locali a Roma. L’organizzazione è considerata a tutti gli effetti un clan mafioso e gli arrestati sono ritenuti responsabili, in concorso fra loro e con ruoli diversi, di aver costituito un’organizzazione dedita al traffico di droga, estorsione, usura, commessi con l’aggravante del metodo mafioso. Al momento dell’arresto, a luglio, Giuseppe Casamonica era tornato in libertà da pochi giorni dopo aver scontato una condanna a circa 10 anni per traffico di droga.

Pare che in passato sia riuscito a dirigere le attività criminali della sua organizzazione anche dal carcere, mentre stava scontando una precedente condanna. Condanna che in parte, secondo quanto nel luglio scorso, subito dopo la cattura, sottolineava Giulia Sarti, esponente dei Cinquestelle, avrebbe scontato non in cella, ma in una comunità di recupero per tossicodipendenti. Il nome dei Casamonica è legato anche all’episodio dei funerali di Vittorio Casamonica, che furono celebrati a Roma, in stile Padrino, nel agosto 2015, con carrozza, cavalli, gigantografia del defunto ed elicottero che lanciava petali rossi sui presenti. Proprio dopo quel funerale scattarono le indagini che due anni dopo portarono al blitz e agli arresti. E ora la nuova svolta con la decisione di applicare a Giuseppe Casamonica il 41 bis.