Giuseppe Catalano, giornalista d’inchiesta, trovato morto sul monte Soratte, di fianco all’auto carbonizzata: incidente o omicidio?

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2020 10:25 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2020 10:25
Giuseppe Catalano, giornalista d'inchiesta, trovato morto sul monte Soratte, di fianco all'auto carbonizzata: incidente o omicidio?

(Archivio Ansa)

ROMA  –  E’ un giallo la morte di Giuseppe Catalano, giornalista di 77 anni in pensione trovato morto la sera di venerdì 10 gennaio in una strada sterrata nel comune di Sant’Oreste, sul Monte Soratte, vicino a Roma, all’esterno della sua auto carbonizzata. 

Una prima ipotesi dei carabinieri parlava di un malore in seguito ad un incidente stradale dopo essere finito fuori strada in una discesa ripida di circa 250 metri, ma sono aperte anche altre possibili spiegazioni. 

Secondo quanto scrive Agenzia Nova, il corpo dell’uomo era a circa 50 metri dall’auto e non sarebbero state trovate ferite, ma ustioni sulle mani, ma il Messaggero aggiunge che Catalano è stato trovato dai soccorritori supino, con gli occhi sbarrati, la patta dei pantaloni aperta, le mani bruciacchiate e il volto graffiato.

A destare dubbi è il fatto che nella rubrica telefonica dell’uomo, cronista di inchiesta che aveva lavorato su alcune delle vicende più misteriose d’Italia, dagli Anni di Piombo alle stragi di Piazza Fontana a Milano e piazza della Loggia a Brescia, non c’erano numeri salvati. In tasca, spiega il Messaggero, Catalano aveva un foglietto con il numero dell’antennista, ma dall’agenda sulla quale era solito appuntare i numeri di telefono mancherebbe un altro foglio.

La salma è stata trasportata presso l’obitorio del Gemelli per essere sottoposta ad autopsia. Catalano, firma de L’Espresso, viveva da solo e nessuno ne aveva segnalato la scomparsa. (Fonti: Ansa, Il Messaggero, Agenzia Nova)