Giuseppe Gobbi voleva la crioconservazione: lo riesumano dopo 8 mesi e lo spediscono a Mosca

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 maggio 2018 15:33 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2018 16:57
Giuseppe Gobbi voleva la crioconservazione: lo riesumano dopo 8 mesi e lo spediscono a Mosca

Giuseppe Gobbi voleva la crioconservazione: lo riesumano dopo 8 mesi e lo spediscono a Mosca

IMPERIA – Poco prima di morire aveva firmato un contratto per sottoporsi alla crioconservazione, ma nessuno ne era a conoscenza.[App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Per questo, a distanza di 8 mesi dalla sua tumulazione, verrà riesumato e spedito a Mosca dove, seppur in ritardo, saranno esaudite le sue volontà.

E’ l’incredibile storia di Giuseppe Gobbi, guida turistica di Imperia morto ad agosto del 2017 all’età di 70 anni. La nipote Debora Gobbi, intervistata da Marco Preve per Repubblica, spiega:

“Anche per noi parenti è stata una vicenda tra l’assurdo e l’angoscioso. Alla fine abbiamo accettato perché questo era il volere dello zio. I responsabili della società di Mosca per altro ci hanno spiegato che possono comunque attivare trattamenti di conservazione anche su corpi deceduti da diversi mesi. Non mi chieda cosa ne penso. Ci hanno anche detto che più in là potremo anche far visita a nostro zio a Mosca…”.

La società alla quale Giuseppe Gobbi si era rivolto si chiama KrioRus. Alla fine dello scorso inverno il 70enne aveva scoperto di avere un tumore al cervello. Da sempre appassionato di scienza si era interessato alla crioconservazione. Così era volato a Mosca ed era tornato con un contratto firmato da 33 mila dollari. Avrebbero dovuto collocarlo in una cassa ghiacciata subito dopo il decesso, ma all’epoca nessuno dei suoi familiari ne sapeva nulla. Così fu normalmente sepolto nel cimitero di Imperia.

Ma ora la KrioRus ha spiegato ai familiari che è possibile sottoporre la salma ad opportuni trattamenti, prima di procedere al congelamento. E così sarà fatto. Giuseppe Gobbi è il terzo italiano che sceglie la crioconservazione in Italia, il primo in Liguria.