Giuseppe Guerinoni, il testimone e il Dna. Come si è arrivati ad Ignoto 1 FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2014 19:17 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2014 20:02
Giuseppe Guerinoni, il testimone e il Dna. Come si è arrivati ad Ignoto 1

Yara Gambirasio

BERGAMO – “Giuseppe Guerinoni mi rivelò di aver messo incinta una ragazza con cui aveva una relazione”: questa frase, detta da uno degli amici di Guerinoni, come lui autista di bus in Val Seriana, confermò quello che il Dna raccolto sulle mutandine di Yara Gambirasio voleva dire. Ed è anche a quella testimonianza che oggi, 16 giugno 2014, tre anni e mezzo dopo l’omicidio della tredicenne di Brembnate di Sopra, gli investigatori sono arrivati all’assassino. 

“Guerinoni mi confidò di aver avuto un figlio fuori dal matrimonio, da una donna della Valle con cui aveva avuto una relazione. Un giorno Guerinoni mi disse del fattaccio: aveva messo nei guai una ragazza con cui aveva una relazione. Sarà stato il 1962 o il 1963, lei non era sposata. Non so cosa sia successo, perché a Giuseppe non avevo più chiesto nulla. Secondo me lei è ancora viva, era più giovane di noi, dico noi perché ho la stessa età di Guerinoni”.

A Guerinoni gli inquirenti erano arrivati partendo dal Dna isolato sugli slip e sui leggins di Yara. Confrontandolo con migliaia di profili genetici prelevati nella provincia di Bergamo erano arrivati a quello di un frequentatore della discoteca Sabbie Mobili di Chignolo d’Isola vicina al campo in cui la ragazzina era stata trovata cadavere, il 26 febbraio del 2011.

Dal giovane si era arrivati a due zii, con profili sempre più simili a quello prelevato dagli abiti di Yara. Dai due zii del giovane gli inquirenti sono risaliti al profilo genetico del loro padre, Giuseppe Guerinoni, morto nel 1999 a 61 anni. Da qui la deduzione che Guerinoni fosse il padre dell’assassino di Yara. Appurato che il Dna dei suoi figli riconosciuti non corrisponde a quello lasciato sugli slip di Yara, ecco la pista del figlio illegittimo.

A sostegno di questa pista si era aggiunta la testimonianza dell’amico di Guerinoni. Oggi l’ultima parola, con l’arresto dell’omicida.

Le foto del presunto assassino (via Facebook)

Le foto del caso Yara