Giuseppe La Piana: “Multa a Roma nel 2009, ma ero a Bergamo. E ora è triplicata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 13:13 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014 13:14
Giuseppe La Piana: "Multa a Roma nel 2009, ma ero a Bergamo. E ora è triplicata"

Giuseppe La Piana: “Multa a Roma nel 2009, ma ero a Bergamo. E ora è triplicata”

CAPRINO (BERGAMO) – Cinque anni fa Giuseppe La Piana, di Caprino (Bergamo) ricevette una multa da 47 euro per divieto di sosta da Roma. Solo che lui, quel 26 giugno del 2009, non si trovava in via dei Fori Imperiali, nel centro della capitale, ma a Villa d’Adda, a Bergamo, a lavorare come carpentiere, come ha dichiarato per iscritto lo stesso datore di lavoro. La Piana ha provato a contestare la multa, ma nulla: e adesso si è visto recapitare da Equitalia una cartella da 148 euro.

All‘Eco di Bergamo La Piana ha raccontato come sono andate le cose. Definisce la multa ricevuta ormai quasi cinque anni fa “inesistente”.

“Non intendo pagare la contravvenzione che mi è stata inviata per un divieto di sosta mai avvenuto, perché mi trovavo a quasi 650 chilometri di distanza, intento a lavorare. Io quel giorno mi trovavo a Villa d’Adda a lavorare regolarmente in una ditta di carpenteria e di conseguenza, non avendo il dono dell’ubiquità, non potevo essere a Roma”.

Inizialmente l’importo della contravvenzione era di poco superiore a 47 euro. 

“Al ricevimento della raccomandata sono andato l’ufficio di vigilanza urbana di Caprino, per chiedere come comportarmi e risolvere la questione. Purtroppo mi sono rivolto a uno studio legale di Ponte San Pietro, per mia dimenticanza, due giorni dopo i 60 giorni fissati per la risposta e dunque. Ho inviato in lieve ritardo tutta la documentazione. Come risposta mi è stata inviata la cartella di Equitalia per la multa che, nel frattempo, si è triplicata, per un importo di 148 euro”.