Benevento, Giuseppe Matarazzo in carcere per pedofilia: esce in permesso premio e viene ucciso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2018 8:31 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2018 9:02
Giuseppe Matarazzo ucciso in permesso premio da condanna pedofilia

Benevento, Giuseppe Matarazzo in carcere per pedofilia: esce in permesso premio e viene ucciso

BENEVENTO – Giuseppe Matarazzo, condannato a 11 anni per pedofilia, è stato ucciso a Frasso Telesino durante un permesso premio ottenuto dopo 9 anni in carcere. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’uomo era stato condannato per violenza sessuale su una ragazzina di 16 anni che si tolse la vita in seguito agli abusi.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Matarazzo era arrivato da un paio di giorni nel paese in provincia di Benevento ed è stato raggiunto dall’assassino nella sua casa, che poi si è allontanato senza essere notato. Fulvio Bufi sul Corriere della Sera scrive che secondo gli investigatori, Matarazzo è stato ucciso da una persona che lo conosceva e che probabilmente aveva con lui un conto aperto da anni. Proprio per questo motivo i carabinieri seguono la pista del passato dell’uomo, condannato a 11 anni di carcere in secondo grado per violenza sessuale su una ragazzina.

L’uomo, che faceva il pastore a Frasso Telesino, fu arrestato il 4 marzo 2009 con l’accusa di violenza sessuale su Michela Iorillo, che all’epoca dei fatti aveva 16 anni. La giovane era la figlia di un vicino di casa di Matarazzo, che aveva 36, e si tolse la vita impiccandosi in un campo il 6 gennaio 2008. Indagando sul suicidio della ragazzina, i carabinieri scoprirono la relazione.

Alcune amiche di Michela confermarono che la ragazzina si era innamorata di Matarazzo quando aveva ancora 14 anni e che lui si era approfittato di lei, abusandone per due anni. Prima di Michela, anche la sorella era stata violentata dal vicino di casa.

La condanna dell’uomo fu aumentata in secondo grado a 11 anni di carcere, ma i giudici non gli riconobbero l’imputazione di istigazione al suicidio. Ora Matarazzo è stato ucciso nel suo primo soggiorno premio dopo 9 anni passati in carcere e probabilmente il movente è da cercare nel suo passato. La vicenda, sottolinea Bufi, ricorda quella di due uomini accusati di violenze su bambini e uccisi a poche ore dal rilascio dal carcere nel Rione dei Poverelli di Torre Annunziata nel luglio 1999.