Giuseppe Piccolomo: ergastolo per omicidio moglie. Era già stato condannato per delitto mani mozzate

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Gennaio 2019 14:38 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2019 14:38
Giuseppe Piccolomo: ergastolo per omicidio moglie. Era già stato condannato per delitto mani mozzate

Giuseppe Piccolomo: ergastolo per omicidio moglie. Era già stato condannato per delitto mani mozzate

VARESE – E’ stato condannato all’ergastolo Giuseppe Piccolomo per l’omicidio della moglie Marisa Maldera, morta nel 2003 carbonizzata nell’auto guidata dall’imputato. La sentenza della Corte d’Assise di Varese giunge dopo la precedente condanna all’ergastolo di Piccolomo per l’omicidio della pensionata Carla Molinari a Cocquio Trevisago (Varese), il cosiddetto delitto delle mani mozzate.

“Finalmente nostra madre ha avuto giustizia – ha commentato la figlia Tina – Da anni sosteniamo che fu lui ad ammazzare nostra madre”. La donna ha poi ringraziato la Procura Generale per aver riaperto il caso sulla morte della donna: “Grazie a Carmen Manfredda, grazie alla giustizia che ha finalmente portato alla luce la verità”.

L’avvocato difensore di Piccolomo, Stefano Bruno, ha invece annunciato il ricorso in Appello. “Sulla sentenza ha indubbiamente pesato la storia del mio cliente, il suo passato, ma è una sentenza che va annullata”, ha detto perentorio. “Per istruire il caso sono state investite risorse notevoli, ecco un altro motivo per cui la sentenza non poteva essere diversa da così”, ha aggiunto Bruno.

Marisa Maldera morì carbonizzata nella propria auto a Caravate (Varese) in un incidente stradale inscenato, secondo l’accusa, dall’allora marito, che si trovava a bordo e rimase illeso.

Il caso della morte della donna era stato chiuso all’epoca con il patteggiamento di Piccolomo a un anno e quattro mesi per omicidio colposo, ma poi il sostituto pg di Milano Carmen Manfredda fece riaprire le indagini e, dopo una richiesta di archiviazione da parte della Procura di Varese, avocò il fascicolo disponendo nuovi accertamenti sulla dinamica, tra cui una simulazione dell’incidente e dell’incendio in una cava.

Secondo le accuse Piccolomo avrebbe ucciso la moglie, dopo averla sedata, per incassare una polizza sulla vita e sposare una cameriera del suo ristorante. Tesi accolta dai giudici della corte d’Assise di Varese che lo hanno condannato all’ergastolo.