Giusy Savatta, insegnante assolta perché incapace di intendere: uccise le 2 figlie di 9 e 7 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 marzo 2018 18:26 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2018 18:26
Giusy Savatta, insegnante assolta perché incapace di intendere: uccise le 2 figlie di 9 e 7 anni

Giusy Savatta, insegnante assolta perché incapace di intendere: uccise le 2 figlie di 9 e 7 anni

CALTANISSETTA – E’ stata assolta perché “incapace di intendere e di volere” Giusy Savatta, l’insegnate di Gela (Caltanissetta) che a dicembre 2016 uccise le sue due figliolette, Maria Sofia, di 9 anni, e Gaia, di 7.

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La tragedia si consumò nella loro casa di via Passaniti, nel centro storico di Gela. Ma per il gup di Gela, Paolo Fiore, la donna non era nel pieno delle sue facoltà “al momento dei fatti contestati”. Decisione questa ispirata dai risultati di una perizia psichiatrica.

Giusy Savatta, come misura di sicurezza, dovrà però trascorrere un periodo, ancora da definire, in una Rems, la nuova struttura che accoglie gli ex pazienti degli ospedali psichiatrici.

Quel 27 dicembre del 2016, dopo aver soffocato le due figlie, Giusy Savatta, insegnante di sostegno con incarico a termine, disse di aver tentato di uccidersi ingerendo candeggina e avvolgendosi il tubo della doccia al collo per soffocarsi.

Ai carabinieri che l’arrestarono disse di avere agito in preda a un raptus di follia causato dalla paura che il marito, Vincenzo Trainito, si separasse da lei abbandonando le bambine. A fare la tragica scoperta fu proprio lui, che rientrò a casa mezz’ora prima del previsto con la spesa in mano, trovando Maria Sofia e Gaia ancora in pigiama e distese a terra.

Al momento della sentenza, in aula, c’era solo il marito che si era costituito parte civile. Giusy Savatta ha preferito non partecipare all’udienza.