Gnaka Gnaka: Alessandria si mobilita per il “vu’ cumprà”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 novembre 2016 12:36 | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2016 12:36
Gnaka Gnaka: Alessandria si mobilita per il "vu' cumprà"

Gnaka Gnaka: Alessandria si mobilita per il “vu’ cumprà”

ROMA – Gnaka Gnaka: Alessandria si mobilita per il “vu’ cumprà” sfortunato. Vive a Genova ma fa il pendolare tutti i giorni ad Alessandria, è in Italia dal 1982, vende braccialetti della fortuna e accendini, mantiene in Senegal dove non torna da due anni 11 figli, è sempre stato simpatico ed educato ed è stato praticamente adottato dagli alessandrini. Gnaka Gnaka, come è conosciuto in città, vero nome Diop Abdou Bakhe, non può tornare a casa sua a Louga per rendere un ultimo saluto alla moglie, deceduta proprio pochi giorni fa: non ha i soldi ma, per una volta nella vita, c’è qualcuno disposto ad aiutarlo.

La storia raccontata da Miriam Massone de La Stampa non sembri troppo mielosa, anche perché, di questi tempi, è falsa la rappresentazione di un “politicamente corretto” egemonico e frustrante, piuttosto vale il contrario con licenza di insulto e razzismo conclamato e sdoganato. Ciitadini e commercianti di Alessandria remano contro: Gnaka Gnaka è uno di loro e se serve lo aiutano qui e a casa sua.

Ma in tutti questi anni ha seminato bene, e ora raccoglie i frutti: gli amici e la gente che lo conoscono e si sono affezionati lo vogliono aiutare. Da Giuseppe Giordano, il «Giò» del Pizzino (Piedigrotta Express), con gli altri commercianti di piazza Garibaldi dove Gnaka Gnaka è solito fare «tappe» per merende e spuntini, è partita una grande colletta: «Conosco Gimmy dal 1994, ero un bambino, ricordo che arrivava e diceva sempre “parla bene” se sentiva qualche parolaccia».

È famoso per la sua battuta: «Sono incazzato bianco». «Non lo lasceremo solo» dice Giò. E la risposta della città è stata immediata e sorprendente: «In mezza giornata ho raccolto già 635 euro: tutti lasciano qualcosa, dal disoccupato che mette 5 euro, a una donna, che ha chiesto di restare anonima, che ha portato 300 euro». Gli altri punti di raccolta sono: il bar Jolly, il Caffè Alessandrino, l’Extrabar, il Caffè Garibaldi (l’agenzia di viaggi Mondo Tondo si occuperà del viaggio). Il volo dovrebbe costare circa 700 euro. Il funerale resta da quantificare: in Senegal è usanza ospitare a casa i parenti per alcuni giorni e salutare così tutti assieme la defunta. (Miriam Massone, La Stampa)

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other