Godego, spedizione punitiva contro amante finisce in rissa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2015 14:39 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2015 14:39
Godego, spedizione punitiva contro amante finisce in rissa

Godego, spedizione punitiva contro amante finisce in rissa

TREVISO – Ha organizzato una spedizione punitiva contro l’amante del marito, rea di averle rubato l’uomo. Due auto con a bordo uomini, donne e un bimbo di 4 anni sono arrivati davanti alla casa del “reato” armati di spranghe e bastoni per punire la donna e riportare a casa il marito fedifrago. Ad aspettarli però non c’era sono l’amante, ma anche i suoi amici e così è scoppiata la feroce rissa nella piazza di Castello di Godego, in provincia di Treviso.

Gabriele Zanchin sul Gazzettino scrive che la scena ha ricordato la celebre canzone di Fabrizio De Andrè, “Bocca di rosa”, e che la rissa è stata inevitabile, con tanto di insulti e botte a suon di bastoni:

“Sono volate parole forti («cornuta», «schifosa» e anche di peggio). Ma soprattutto chi ha accompagnato la donna “ferita” non ha certamente nascosto mazze e bastoni, che hanno iniziato a roteare davanti a decine di godigesi sinceramente spaventati.

Il gruppo è arrivato in via Grande a Castello di Godego, in provincia di Treviso, verso le 20.30: due auto cariche di donne, uomini e con un bimbo di 4 anni. L’obiettivo era una residente di via Grande che aveva un unico grande torto: vive assieme al marito di una donna che vuole riportarlo, con le buone o con le cattive, sotto il tetto coniugale.

“Mattanza” in vista? Niente affatto. Le voci di paese si sono sparse a tale velocità che la vittima designata, messa al corrente dell’arrivo della moglie del suo amante, si è organizzata a sua volta chiamando a raccolta alcuni amici. Così alle 20.30 è scoccata l’ora del Ok Corral e nella piazzetta di via Grande sette-otto persone armate di bastoni e spranghe hanno cominciato a gridare ogni genere di offese e parolacce incrociate”.