“Google non deve far apparire le critiche”, ma il tribunale respinge il ricorso

Pubblicato il 31 maggio 2012 17:34 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2012 18:59

FIRENZE, 31 MAG – Il tribunale di Firenze ha rigettato l’istanza cautelare di Antonio Meneghetti, che l’Ansa definisce “noto come ‘fondatore dell’ontopsicologia’ e ‘santone dei vip’. L’uomo, riporta ancora l’Ansa, “voleva impedire a Google di far comparire tra i risultati della ricerca un sito web di critica all’attivita’ dello stesso Meneghetti”.

La decisione, tra le prime in Italia sulla responsabilita’ dei motori di ricerca, tutela il diritto di critica e precisa che Google non ha l’obbligo di rimuovere contenuti senza un provvedimento giudiziario che ne stabilisca l’illiceita’.

La decisione della Sezione Marchi e Brevetti del tribunale sancisce che l’utilizzo da parte del sito onto.provocation.net di fotografie, marchi e riferimenti collegati a Meneghetti sia ”espressione di diritto di critica” la cui responsabilità non potrebbe comunque essere imputata a Google in quanto mero fornitore della ricerca. Meneghetti, secondo quanto riporta l’Ansa, sarebbe “considerato vicino a molti personaggi dello spettacolo interessati dalla propria attivita’ legata all’ontologia, ha avuto un ruolo nella societa’ Ovo di Andrea Pezzi, partecipata da Fininvest”.