Gorizia: “E’ morto don Vojko”, fissati i funerali. Ma il prete è vivo

Pubblicato il 18 Gennaio 2010 13:38 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2010 13:38

Don VojkoTutti pensavano fosse morto, era persino stata fissata la data del funerale, ma lui era ancora vivo. Protagonista del curioso episodio è stato Vojko Makuc, 63 anni, parroco di Savogna d’Isonzo, in provincia di Gorizia.

Per lui i fedeli avevano pregato nelle chiese della diocesi, per lui erano stati stabiliti i funerali ma, all’ultimo momento, si è scoperto che il sacerdote era ancora vivo.

È successo tutto fra la sera del 16 gennaio e la mattina del 17: la causa del fraintendimento è stato un malinteso fra i familiari di don Vojko e i medici dell’ospedale di Gorizia, dove il sacerdote è ricoverato da alcuni giorni in gravissime condizioni per un ictus.

Il 16 sera i medici hanno comunicato ai familiari che le condizioni di don Vojko erano ormai irreversibili. I parenti hanno capito che don Vojko era morto e hanno informato gli altri sacerdoti e la diocesi che ha poi diffuso la notizia.

Sono stati anche organizzati i funerali, previsti per la mattina del 18 gennaio, ma quando l’impresa di pompe funebri è andata in ospedale ha saputo che non vi era stato alcun decesso.

Don Vojko è tuttora ricoverato in gravissime condizioni nel reparto Terapia intensiva dell’ospedale di Gorizia.