Grande Fratello, l’assalto ai provini di Bari: “Noi precari e studenti in cerca di svolte…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Ottobre 2013 13:05 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2013 13:05
Grande Fratello, l'assalto ai provini di Bari: "Noi precari e studenti in cerca di svolte..."

Grande Fratello, l’assalto ai provini di Bari: “Noi precari e studenti in cerca di svolte…”

BARI – Tutti in fila, in coda, all’assalto dei nuovi provini a Bari per la prossima edizione del Grande Fratello che, ironia e sarcasmo a parte, riesce ancora ad attirare il popolo, la folla dei tele-guardoni italici. In totale 260mila, tanti gli italiani che dal 2000 ad oggi hanno provato e sfidato la sorte, entrare nella casa del Grande Fratello e della televisione italiana.  L’ultima edizione è stata la meno vista (17,4% di share, numeri su cui oggi metterebbero la firma per come è cambiato il panorama televisivo), il programma si è preso una pausa di 20 mesi, ma l’entusiasmo non è scemato. Ci piaccia o no.

Renato Franco, inviato per il Corriere della Sera, si è messo in fila per cercare di capire l’incomprensibile:

Il numero 0001 (si sono presentati in più di 1.000 per il primo giorno di provini aperti), Giuseppe Altamura, si è messo in fila a mezzanotte, ha provato a dormire (ma l’hanno cacciato) sull’ingresso dell’albergo dove si facevano i casting e spera in un trampolino di lancio, «per farmi conoscere e per essere di esempio ai giovani di oggi: non fumo, non bevo, non faccio uso di droghe». Perché dovrebbero prenderti? Cosa sai fare? «Sono un ragazzo tuttofare». Già accusa, «l’anno scorso c’erano troppi raccomandati».
Fauna varia questa di Bari, ma con qualche caratteristica che ricorre. Più maschi che femmine, parecchi disoccupati (la crisi morde di più al Sud e poi è venerdì, oggi più facilmente si presenterà anche chi un lavoro ce l’ha), tanti baristi e parrucchieri, chi con impieghi precari (call center, volantinaggio). Quasi tutti cercano una svolta, un trampolino (le due parole più ricorrenti), un’opportunità. La prossima edizione nasce con un obiettivo preciso, spiega Andrea Palazzo, che c’era già nel 2000, coordinatore degli autori: «Quest’anno cerchiamo soprattutto un ingrediente: la parte comedy e divertente delle persone. Il “Grande Fratello” è un programma di intrattenimento, è un gioco, deve divertire. Pensiamo a un’edizione più corta che consenta di raccontare meglio le storie dei concorrenti». Riflette: «Gf ha anticipato quello che è esploso con i social network, il condividere il sé», quindi c’è ancora un pubblico interessato, da catturare.
Sono tutti convinti gli aspiranti spiati. Nel settore «Grande Fratello» non c’è crisi, è il reality numero uno. Ci sono le amiche, compagne al liceo classico, una vuole fare la psicologa, l’altra il magistrato, che sono venute per fare una cosa nuova; il ragazzo con piercing e tatuaggi ovunque che cerca il successo; la 56enne commessa disoccupata che si trova «carina, sexy e affascinante». C’è pure un ex mammone (inteso come reality di Italia 1), ha tre caffetterie a Bari, vuole entrare nella casa del «Grande Fratello» «per fare tanto sesso». Di solito dice che ha 33 anni, ma in realtà ne ha 48.