“Grande raccordo criminale”: la rete che inondava Roma di droga. 51 arresti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2019 9:32 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2019 9:32
"Grande raccordo criminale": la rete che inondava Roma di droga. 51 arresti

La Guardia di Finanza in azione (Ansa)

ROMA – Un’organizzazione capace di inondare Roma di droga, della quale faceva parte anche una ‘batteria’ di picchiatori utilizzata per recuperare i soldi da chi non pagava. L’ha sgominata la Guardia di Finanza al termine di un’indagine coordinata dalla procura di Roma che ha portato all’emissione di 51 misure cautelari da parte del Gip. All’operazione, denominata “Grande Raccordo Criminale”, hanno partecipato circa 400 militari, con il supporto di elicotteri e unità cinofile. Arresti tra il Lazio, la Calabria e la Sicilia.

L’organizzazione di narcotrafficanti, secondo quanto accertato dalle indagini, era in grado di rifornire la maggior parte delle piazze di spaccio in diversi quartieri della capitale. Ma non solo; all’interno dell’associazione c’era un gruppo di soggetti che aveva un compito specifico: recuperare i crediti dovuti per l’acquisto della droga. Compito che gli arrestati mettevano in pratica con una serie di estorsioni, pestaggi e violenze.

Dei 51 provvedimenti emessi dal Gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma, cinquanta sono misure cautelari in carcere mentre nei confronti di una persona sono stati disposti gli arresti domiciliari. (fonte Ansa)