Graziano Mesina torna primula rossa. In fuga dopo la conferma dei 30 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2020 11:56 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2020 13:53
Graziano Mesina torna primula rossa

Graziano Mesina (Ansa)

Graziano Mesina in fuga dopo che la Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai suoi legali, rendendo così definitiva la condanna a 30 anni di reclusione.

Ne dà notizia il quotidiano L’Unione Sarda. “Ora per l’ex primula rossa (Graziano Mesina, ndr.) si riaprono le porte del carcere con un provvedimento che potrebbe arrivare in queste ore, anche se lui al momento risulta irreperibile”, scrive il giornale.

Dopo la condanna in appello per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, Mesina era tornato libero per decorrenza dei termini. Mesina, che vive a Orgosolo non possiede telefono e non è reperibile.

“Non abbiamo ricevuto alcun documento da parte della Cassazione, nessun documento ufficiale. Nessun ordine di esecuzione”. Così l’avvocato di Graziano Mesina, Maria Luisa Vernier, raggiunta telefonicamente dall’AGI.

Il legale ha spiegato di non aver avuto contatti recenti con Mesina: “Vive a Orgosolo e non ha telefono”, ha detto.

Graziano Mesina era tornato in libertà il 19 giugno del 2019 dopo sei anni di carcere a Nuoro per decorrenza dei termini di carcerazione.

L’ex primula rossa del banditismo sardo, che scontava una condanna a 30 anni per traffico internazionale di droga, era rientrato a Orgosolo accompagnato dai suoi legali.

Mesina era stato condannato dalla Corte d’appello di Cagliari a 30 anni di reclusione con la revoca della grazia concessa nel 2004 dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Era stato arrestato il 10 giugno del 2013. Era in custodia cautelare in attesa delle motivazioni della sentenza. Decorsi i sei anni è tornato libero per scadenza dei termini . Mesina si era sempre proclamato innocente. (fonte Agi)