Graziano Palestini uccise l’ex moglie Maria Pia Bigoni: condannato a 18 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2014 16:37 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2014 16:37
Uccise la ex moglie a coltellate: 18 anni di carcere

Maria Pia Bigoni, Graziano Palestini

MACERATA – L’ha aspettata sotto casa, di notte, e l’ha uccisa a coltellate. Maria Pia Bigoni è morta in strada, a Civitanova Marche, per mano dell’ex marito, Graziano Palestini. Per questo l’uomo è stato condannato a 18 anni di reclusione. Il pm aveva chiesto l’ergastolo ma il gup ha accolto la tesi della difesa e dei due figli della coppia costituitisi parte civile al processo e ha condannato Palestini a 15 anni per omicidio e tre per stalking e lesioni.

Sessantasei anni lei, 76 lui: Bigoni e Palestini erano separati da anni con figli grandi. Ma con continui litigi per motivi economici. Uno stillicidio di minacce, tanto che la vicenda era finita davanti al giudice: a Palestini era stato vietato di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex.

Fino al 17 settembre 2013, quando Palestini ha aspettato che sua moglie uscisse di casa. In bici, come era solita spostarsi, alle tre del mattino, per andare a lavorare al mercato ittico di Civitanova Marche. L’ha colpita con un bastone, poi l’ha uccisa con un coltello seghettato da cucina. Diciannove fendenti al volto e al corpo. Alcuni vicini udirono le grida della donna e chiamarono il 112. Pochi minuti dopo una pattuglia dei carabinieri giunse sul posto: Palestini era ancora lì, con il coltello in mano, la ex moglie esanime a terra.

Ma all’indomani della tragedia, a sorpresa la figlia Catia, si schierò in difesa del padre:

“Non è un femminicidio – disse – Mio padre è una vittima, era disperato, esasperato dai continui litigi”