Green Pass, in 5mila protestano al porto di Trieste ma pochi disagi. A Genova bloccata rampa sopraelevata

di Daniela Lauria
Pubblicato il 15 Ottobre 2021 13:13 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2021 18:01
Green Pass, in 5mila protestano al porto di Trieste ma pochi disagi. A Genova bloccata rampa sopraelevata

Green Pass, in 5mila protestano al porto di Trieste ma pochi disagi. A Genova bloccata rampa sopraelevata (Foto Ansa)

Sono diventati oltre cinquemila i manifestanti contro il Green Pass che affollano l’ampia area davanti al Varco 4 del porto di Trieste. E continuano ad arrivare, ma con pochi disagi. A Genova bloccata la rampa della Sopraelevata. 

Green Pass Trieste, oltre 5 mila manifestanti

A quanto si apprende dalla polizia, la situazione a Trieste è tranquilla dal punto di vista dell’ordine pubblico. “Il nostro non è un blocco: chi ha deciso di andare a lavorare, può andare tranquillamente”, dice Stefano Puzzer, portavoce dei portuali triestini, ad Agorà. 

“Il Porto funziona – certifica il presidente della Conferenza delle Regioni Massimo Fedriga a SkyTg24 – ovviamente in alcuni passaggi ci saranno difficoltà e ranghi ridotti, ma funziona”.

“Ho chiesto di tenere bassa la temperatura – aggiunge – evitando scontri frontali per non danneggiare l’economia di un Paese, dato che danneggiare l’attività del Porto di Trieste significa danneggiare un grande numero di aziende che lavorano nell’indotto”. 

I manifestanti intonano slogan come “Libertà ” oppure “No green pass” o ancora altri contro il Governo Draghi.

Il Green pass, secondo Stefano Puzzer, è “uno strumento economico e non sanitario che crea discriminazioni tra lavoratori e tra cittadini. Con tutta l’umiltà del caso, non cerchiamo nessuno scontro con il governo: cerchiamo un’apertura”. 

Green Pass Genova, bloccata la rampa della Sopraelevata

A Genova una cinquantina di manifestanti ha bloccato la rampa d’accesso della Sopraelevata, la principale arteria che porta dal ponente cittadino al centro.

I portuali no green pass hanno bloccato sia il varco internazionale di San Benigno che il terminal traghetti. Qui i manifestanti fanno passare le persone, ma non le merci. Alcuni tir sono accodati all’ingresso e non possono accedere alle banchine.

Ad ora però l’operatività del porto non risulta compromessa, anche per lo scarso numero di navi in arrivo, ma il livello di tensione si sta alzando.

Green Pass Ancona, 2 manifestazioni

Sono due le manifestazioni in corso ad Ancona contro il Green pass nel primo giorno di obbligo del certificato verde sui luoghi di lavoro.

Una in piazza del Papa, davanti alla Prefettura, promossa tra gli altri dai docenti contro il Green pass e da altre sigle. Un centinaio di persone con in vista uno striscione con la scritta di “Fronte del dissenso”. Una delegazione ha incontrato il prefetto.

L’altra, animata soprattutto dai lavoratori portuali, si sta spostando in varie zone dell’area dello scalo o adiacenti, provocando blocchi e rallentamenti al traffico presso rotatorie e incroci o all’imbocco del viadotto verso via Marconi, accesso la centro città, per poi bloccare la stessa strada. Sul luogo polizia e guardia di finanza in assetto antisommossa. 

Green Pass, prima storica manifestazione a Sigonella

La protesta contro il Green pass fa registrare una data storica per Sigonella: il primo sit-in dell’aeronautica davanti ai cancelli d’ingresso della base militare italiana contro “il certificato verde a pagamento”.

Il presidio, a cui hanno partecipato alcune decine di manifestanti, è stato promosso dal Sindacato aeronautica militare (Siam), e si è svolto negli orari previsti: dalle 7 alle 07.25. La protesta pacifica, ha spiegato Alfio Messina del Siam, riguarda “la libertà di entrare liberamente nel luogo di lavoro senza dover mettere mano al portafoglio e di poter usufruire di tamponi gratuiti, garantiti dallo Stato”.

No Green Pass in via Labicana a Roma

Qualche decina di no pass questa mattina ha tentato di bloccare il traffico in via Labicana, a ridosso del centro di Roma, ma è stato fermato dalle forze dell’ordine. Il tentato blitz è avvenuto intorno alle 8: il gruppo di manifestanti, radunatosi spontaneamente e con cartelli scritti a mano, ha provato ad invadere la carreggiata ma è stato bloccato e convogliato verso piazza di Porta Maggiore.

Attenzione in città, oltre che sulla manifestazione autorizzata di Circo Massimo, anche su eventuali presidi spontanei.

Green Pass Napoli

Non si segnalano, al momento, problemi relativi all’introduzione dell’obbligo di Green pass al porto di Napoli. Situazione sotto controllo in uno scalo dove, come confermano le sigle di categoria, “la grande maggioranza dei lavoratori è vaccinata”. 

Il sindacato Usb del comparto del trasporto pubblico locale è invece sceso in piazza a manifestare davanti alla sede della Prefettura di Napoli. Poca la partecipazione.  

Green Pass Venezia

Situazione tranquilla stamane al Porto di Venezia: i lavoratori dello scalo marittimo lagunare si sono tutti presentati al lavoro. “E’ una giornata normale – ha detto all’ANSA Mauro Piazza, presidente della Nuova compagnia dei lavoratori portuali di Venezia – da noi non ci sono scioperi né blocchi ai varchi di ingresso”.

Dei 180 lavoratori che operano nello scalo marittimo (120 dipendenti, 30 portuali di Chioggia e 30 esterni) tutti, con una sola eccezione, sono regolarmente in servizio.

Sciopero invece allo stabilimento della San Benedetto di Scorzè (Venezia). Alle 8 erano oltre un centinaio i lavoratori in presidio fuori dai cancelli di viale Kennedy. Il sindacato di base Usb prevede che nell’arco della giornata potrebbero essere quasi 200 i lavoratori che si asterranno dal lavoro, un 20% del totale, considerando che lo stabilimento di Scorzè conta circa un migliaio di dipendenti. La protesta, fa sapere un portavoce del sindacato di base, proseguirà ad oltranza fino a venerdì prossimo.