Grosseto, tentano di violentare ragazza mentre va al lavoro: lei si difende e li fa scappare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 gennaio 2019 19:13 | Ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2019 22:37

Grosseto, tentano di violentare ragazza che va a lavoro: lei si difende e li fa scappare

GROSSETO – Una donna di 25 anni è stata aggredita da due uomini la mattina del 7 gennaio nella zona industriale di Grosseto mentre andava a lavoro. Gli aggressori, due africani, hanno tentato di strapparle i vestiti e violentarla, ma la giovane si è difesa colpendoli a calci e l’arrivo di una vettura li ha messi in fuga. I due sono scappati a piedi nella campagna circostante e i carabinieri li stanno ricercando.

Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione è avvenuta tra la periferia nord e la variante Aurelia, in un’area densa di capannoni industriali e commerciali tra i campi. Dopo essersi liberata, la 25enne in stato di choc è riuscita a raggiungere l’azienda dove stava dirigendosi e a dare l’allarme. La ragazza è stata poi ricoverata in ospedale, per via delle escoriazioni riportate durante la colluttazione. I carabinieri sono arrivati sul posto e dopo aver ascoltato la vittima e tracciato una descrizione dei due aggressori gli stanno dando la caccia.

Il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ha commentato: “Un episodio gravissimo, il secondo in pochi mesi, che preoccupa. Preoccupa perché, esattamente come il precedente, è stato compiuto di mattina e in una zona sì periferica ma transitata. Lontano, quindi, da tutte quelle casistiche che noi, fin dal nostro insediamento, stiamo presidiando e combattendo con una serie di azioni complesse e variegate sulla sicurezza”.

Il sindaco ha poi aggiunto: “Chiaro è quindi che si tratta di fenomeni tanto casuali quanto difficilmente controllabili, che dipendono evidentemente da altre dinamiche e, soprattutto, hanno genesi profonde, vaste, articolate. Il pensiero deve andare ora alla donna che ha subìto il tentativo di violenza: che sappia che questa Amministrazione e la cittadinanza tutta è al suo fianco”.