Grotta Palazzese di Polignano a Mare, lo chef: “Poca attenzione alle etichette”

di Alessandro Avico
Pubblicato il 27 Giugno 2019 13:56 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2019 13:56
 Grotta Palazzese di Polignano a Mare, lo chef: "Poca attenzione alle etichette"

Grotta Palazzese di Polignano a Mare, lo chef: “Poca attenzione alle etichette”

BARI – “L’unico errore che ci rimproveriamo è quello di non aver prestato attenzione alle etichette”. Lo chef executive del ristorante Grotta Palazzese di Polignano a Mare, Felice Sgarra, e il vicedirettore Riccardo Sgarra si sono scusati dopo che i Nas hanno trovato nel locale otto chili di pregiatissima carne giapponese scaduta e 68 chili di pesce di provenienza ignota. “Non v’è mai stato alcun rischio per la salute, poiché Grotta Palazzese ha sempre privilegiato prodotti di alta qualità nel rispetto della sicurezza alimentare”.

I due quindi spiegano: “Ci scusiamo per l’involontario errore in cui siamo incorsi e precisiamo che la proprietà e l’amministratore della società sono assolutamente estranei ai fatti contestati, essendo affidata unicamente a noi la responsabilità delle materie prime e dei prodotti utilizzati nell’attività ristorativa”.

Parlano di “errore”, spiegando che la carne trovata in “cella frigo (-18 gradi) era stata regolarmente sottoposta ad abbattimento (non congelamento) prima della data di scadenza”: il processo ne “garantisce la conservazione e la salubrità”, ed era esclusa dai “menu estivi”, dunque “non destinata ai clienti”. Il pesce era “in una cella frigo (-18) diversa da quella in cui erano gli altri prodotti ittici con etichetta di tracciabilità. 

5 x 1000

Durante l’ispezione nelle cucine e ai frigoriferi della struttura, i carabinieri hanno rinvenuto 8 kg di carne wagyu, un bovino orientale il cui consumo in Italia sta crescendo, scaduta a maggio e 68 kg di pesce privo di indicazione di tracciabilità. I prodotti sono stati sequestrati e il titolare dovrà pagare 5.500 euro di multa. (Fonte Ansa).