Grottaglie, finge un malore per entrare in casa e violenta un’anziana di 95 anni. Arrestato 33enne

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Agosto 2020 9:46 | Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2020 10:17
Grottaglie, finge malore per entrare in casa e violenta un'anziana di 95 anni. Arrestato 33enne

Grottaglie, finge un malore per entrare in casa e violenta un’anziana di 95 anni. Arrestato 33enne

Violentata in casa una anziana di 95 anni. Arrestato un 33enne pregiudicato a Grottaglie, in provincia di Taranto. 

L’incubo è avvenuto una settimana fa in casa dell’anziana a Grottaglie. Fingendo un malore l’uomo è riuscito ad introdursi nell’abitazione della 95enne e l’ha violentata. 

Secondo le indagini, il 33enne si sarebbe allontanato dall’appartamento dell’anziana solo dopo l’arrivo di una vicina di casa, che aveva sentito le urla disperate della donna.

E’ stata poi la 95enne ad allertare i poliziotti, chiamando il 113 e riferendo della violenza sessuale: ha raccontato di essersi svegliata di soprassalto alle 5 del mattino perché qualcuno stava bussando insistentemente alla porta.

Pensando che fosse il figlio, appoggiandosi al deambulatore, si è alzata dal letto per andare ad aprire ma si è trovata davanti invece un giovane sconosciuto.

Il 33enne, in jeans e maglietta bianca, simulando un malore, le ha chiesto un bicchiere d’acqua.

Lei è andata in cucina a prenderne una bottiglia che però il 33enne ha rifiutato mentre, con atteggiamento minaccioso, ha preteso di entrare in casa.

Alle resistenze dell’anziana, prosegue il racconto della donna, lui l’ha spinta facendola cadere per terra dove poi, dopo essersi denudato, le ha fatto violenza.

La donna ha riferito di aver reagito urlando, nonostante le percosse del giovane, che l’avrebbe picchiata per tentare di zittirla. Così fino all’arrivo della vicina che ha sorpreso l’aggressore, il quale in pochi attimi si è rivestito ed è fuggito.

I poliziotti sono riusciti a identificarlo anche grazie ai filmati di videosorveglianza della zona. Oggi gli è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Taranto. Dovrà rispondere delle accuse di violenza sessuale e violenza privata. (Fonte: Ansa).