Guanzate (Como): incidente nella notte, morti tre ventenni

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2018 18:07 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2018 18:07
Guanzate (Como): incidente nella notte, morti tre ventenni

Guanzate (Como): incidente nella notte, morti tre ventenni (Foto Ansa)

COMO  –  E’ stato uno schianto forse causato dall’alta velocità ad uccidere sul colpo nella notte tre giovani: Alfonso Tolone, 19 anni, di Fino Mornasco, che era alla guida della 500, poi gli amici Michele Duchino, 20 anni, di Guanzate (Como), e Alexander Solovyev, 21 anni, nato in Russia ma da anni residente in Italia, anche lui a Guanzate.

I tre erano in auto insieme ad un quarto amico, un giovane di 22 anni di Cadorago, seduto sul sedile di fianco al passeggero: l’airbag e la cintura allacciata gli hanno salvato la vita.

I quattro stavano percorrendo in auto un breve rettilineo fra due rotonde, tra villette e capannoni, alle porte di Guanzate (Como): si chiama via Madonna, perché la strada provinciale che porta ad Appiano Gentile conduce verso il santuario della Beata Vergine di San Lorenzo, luogo di devozione secolare.

E’ lungo questo pezzo di strada piatto e anonimo che nella notte di venerdì 7 settembre i tre ragazzi sono morti. L’auto su cui viaggiavano si è ribaltata ed è andata a schiantarsi contro un muro. Il quarto ragazzo che era con loro in macchina è rimasto ferito. E’ in condizioni gravi ma si salverà. Non vi sono altri veicoli coinvolti: da una prima ricostruzione dei carabinieri la Fiat 500 bianca dei ragazzi, diretta verso il centro del paese, si è ribaltata, forse a causa della velocità, forse per l’impatto con un marciapiede, e ha continuato a carambolare fino a schiantarsi contro il muro di cinta dello stabilimento delle seterie Ratti.

La Croce rossa ha soccorso anche una parente dei ragazzi: accorsa sul luogo dell’incidente ha avuto un malore. I quattro amici si conoscevano da tempo, hanno giocato insieme a calcio nelle giovanili, si frequentavano ancora. L’incidente è avvenuto alle tre di notte: fino a un paio d’ore prima quella zona era affollata di migliaia di persone, proprio per la festa del Santuario che richiama grandi folle ogni anno, come ogni secondo fine settimana di settembre.