Guastalla, famiglie musulmane: “No musica a scuola”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2015 16:12 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2015 16:12
(foto Ansa)

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REGGIO EMILIA – Scoppia il caso in una scuola di Guastalla: tre famiglie musulmane vogliono ritirare i bambini dalle lezioni di musica. Tre famiglie musulmane hanno chiesto di esentare i propri figli dalle lezioni di flauto. “E’  vietato dal Corano”, dicono. Il caso è scoppiato a Guastalla, cittadina in provincia di Reggio Emilia. Netto il rifiuto del sindaco Camilla Verona: “Non ci sono deroghe, c’è una legge”.

La domanda era già stata avanzata lo scorso anno nelle scuole di Gualtieri e della stessa Guastalla ma gli insegnanti avevano convinto le famiglie a desistere dalla richiesta. Quest’anno le tre famiglia musulmane però hanno di nuovo presentato la richiesta. “Il fatto è che siamo in Italia e che abbiamo una Costituzione – spiega, intervistato dal sito tuttoscuola.com, il primo cittadino di Guastalla che è anche assessore alla scuola – Sul professare la propria fede la nostra Carta costituzionale dà ampia libertà. Sull’educazione scolastica invece abbiamo precise norme e programmi ministeriali. È la nostra legge che impone la frequenza delle lezioni in ambito scolastico. Non ci sono deroghe”.