Guastalla: padri padroni pachistani picchiavano le mogli istigandosi a vicenda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2019 12:58 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2019 12:58
Guastalla (Reggio Emilia): padri padroni pachistani picchiavano le mogli istigandosi a vicenda

Guastalla: padri padroni pachistani picchiavano le mogli istigandosi a vicenda (foto d’archivio Ansa)

GUASTALLA – Istigandosi a vicenda, maltrattavano le prorprie mogli in presenza dei figli minorenni e gli stessi figli con vessazioni fisiche e psichiche: eccessi d’ira, urla, medicinali lesinati, ma anche schiaffi, pugni e botte con sedie, scarpe, bastoni e altri oggetti. E’ il comportamento di cui sono accusati dai carabinieri della stazione reggiana di Guastalla tre parenti pachistani che con i rispettivi nuclei familiari vivevano nello stesso immobile.

Ora un 36enne, il fratello 47enne e un loro cugino 49enne, dopo le indagini coordinate dal pm Maria Rita Pantani, sono finiti in carcere su disposizione del Gip per concorso in maltrattamenti continuati e aggravati ai danni delle rispettive mogli e di una decina di figli.

In un contesto di omertà e di paura da parte delle vittime a denunciare i soprusi, l’indagine ha preso il via da una segnalazione del servizio sociale. Per il 36enne c’è anche l’accusa di violenza sessuale per aver costretto la moglie a subire rapporti sessuali contro la volontà.