Fiesso (Venezia), a 11 anni guida l’auto di papà. Fermato dai carabinieri

Pubblicato il 11 agosto 2012 16:17 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2012 16:42

(Foto Lapresse)

VENEZIA – Al volante della macchina di papà a undici anni. E’ successo a Fiesso d’Artico, in provincia di Venezia. I carabinieri hanno visto passare un’auto in apparenza senza nessun alla guida. Quando l’hanno bloccata si sono accorti che al volante c’era un ragazzino.

Troppo basso perché la testa si vedesse dal finestrino: ad aiutarlo era il fratello maggiore di 14 anni, che gli sedeva accanto, e lo zio di 16 sul sedile posteriore che gli facevano da ‘navigatore’ indicando la strada.

Per i tre ragazzini forse solo un diversivo di un pomeriggio d’estate, combinazione nello stesso giorno della tragedia di Ustica con i due ragazzi morti dopo essere finiti in mare con l’auto presa forse per fare un ‘giro’.

Ma un gioco che è costato il sequestro amministrativo del mezzo per un mese e una contravvenzione di 400 euro al padre per incauto affidamento a persona sprovvista di patente.

Il ragazzino, approfittando di una pennichella del genitore, gli ha preso di nascosto le chiavi e ha chiamato fratello e zietto. E’ salito sulla Volkswagen Polo ferma in un parcheggio poco lontano da casa, ha tirato fino al limite il sedile e allungando più che poteva i piedi per arrivare ai pedali, ha pigiato sull’acceleratore.

Un paio di giretti prima nel parcheggio poi in una strada laterale, che costeggia la principale che collega Padova a Mestre. Alla meraviglia di alcuni cittadini si è aggiunta quella dei militari dell’Arma che, come riferiscono i quotidiani locali, erano rimasti basiti dal passaggio dell’auto apparentemente ‘vuota’. Una relazione sulla vicenda è stata fatta alla Procura dei Minori di Venezia.

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