Scacchi, campioni a 16 anni: Guido Caprio batte il maestro russo Naumkin

Pubblicato il 8 Febbraio 2011 1:10 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2011 1:19

PIEVE DI CENTO (BOLOGNA) – Prima sembrava una rarità assoluta che la sedicenne Marina Brunello mettesse ko alla scacchiera il grande maestro lituano Eduardas Rozentalis, ma il primo Torneo internazionale di Pieve di Cento, in corso fino al 13 febbraio, continua a sfornare sorprese.

Il 7 febbraio, nella terza giornata di gioco, è toccato al sedicenne Guido Caprio capovolgere i pronostici della vigilia e battere il fortissimo grande maestro russo Igor Naumkin, che vanta un ricco palmares ed è una delle principali teste di serie del torneo.

Caprio è un liceale di Latina e, anche lui come la lombarda Brunello, ha bruciato le tappe e si è messo in evidenza già da alcuni anni. Ma a Pieve di Cento ha compiuto una vera e propria impresa: è già al suo secondo Grande Maestro battuto.

Il 6 febbraio aveva infatti già colto il prezioso “scalpo” di Sabino Brunello, che vanta il massimo titolo di grande maestro, conquistato l’anno scorso, nonostante la giovane età: a 21 anni è oggi uno dei più forti giocatori italiani in assoluto.

Il cognome Brunello che ricorre non è un caso: Marina, 16 anni, è la più piccola di tre fratelli scacchisti, diventata campionessa italiana assoluta nel 2008; e nel 2006 lo è stata la sorella Roberta, 20 anni fra un mese; segue il fratello più grande, Sabino, 21 anni appunto, studente universitario di economia finanziaria.

Sono solo alcuni della giovane “scuderia” scacchistica azzurra messi alla prova in questi giorni: da domani al 17 febbraio un altro “ragazzo dell’89”, il romano Daniele Vocaturo, si cimenterà a Mosca, patria degli scacchi, nel più importante torneo dell’Est europeo.

Tra i giovanissimi campioni spicca, professionista affermato già da tempo a soli 18 anni, Fabiano Caruana, italiano nato a Miami, diventato Grande Maestro a soli 14 anni.

Le partite del torneo di Pieve di Cento si possono seguire in diretta dal sito www.scacchirandagi.com che in questi giorni ha registrato migliaia di accessi da mezzo mondo.