“A Potenza complotto contro Woodcock”. Spiati anche Sciarelli e Santoro

Pubblicato il 29 ottobre 2011 9:34 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2011 9:34

ROMA – Il pm Henry Woodcock e la giornalista di ‘Chi l’ha visto?’ Federica Sciarelli sono stati spiati. Lo scrivono ‘Il Corriere della Sera’ e ‘La Stampa’. Da chi sono stati spiati? Secondo i due quotidiano, che riportano le conclusioni dell’accusa nell’inchiesta “Toghe lucane”, da una sorta di “associazione segreta” di magistrati di Potenza, guidata dai due sostituti procuratori generali, Gaetano Bonomi e Modestino Roca, un cancelliere di tribunale, Nicola Cervone, tre ufficiali di polizia giudiziaria (Antonio Cristiano, Angelo Morello e Consolato Roma) che spiavano e denunciavano anonimamente proprio colleghi “scomodi”. Come ad esempio Henry John Woodcock che era appunto, secondo l’accusa, “spiato” e che venne denunciato da questa “associazione segreta” in forma anonima al procuratore generale della Repubblica per aver passato informazioni riservate a Federica Sciarelli e Michele Santoro.

Queste informazioni vengono dalla riapertura del fascicolo dell’inchiesta “toghe lucane”, quella che era stata avviata dall’attuale sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Non solo Woodcock, secondo l’accusa, è la vittima di questa “guerra tra toghe”: insieme a lui sono bersaglio anche il procuratore Giuseppe Galante, il pm Enzo Montemuro e il gip Alberto Iannuzzi.

I cinque che avrebbero messo su questa “associazione segreta” sono ora indagati, secondo ‘Corriere della Sera’ e ‘Stampa’, per associazione segreta, rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio, corruzione in atti giudiziari, calunni.