Hiv, anche una quattordicenne contagiata da Valentino

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2015 14:19 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2015 14:19

 

Hiv, anche una quattordicenne contagiata da Valentino

(Foto d’archivio)

ROMA – C’è anche una ragazzina che nel 2007 aveva 14 anni tra le sei donne contagiate da Valentino, trentenne romano sieropositivo. Lei non lo aveva conosciuto via chat, come alcune delle altre. Lui era un amico di famiglia, compagno di scuola sorella maggiore e lavorava per conto dei suoi genitori. La fiducia in quell’uomo era tale che proprio i genitori della giovane vittima, racconta il Messaggero, gli chiedevano di andarla prendere a scuola.

E poi c’erano due donne che con Valentino, che le ha sempre ingannate, hanno perso la verginità. E una ventenne che ha scoperto la malattia quando era incinta. Poi un’infermiera, che ha escluso di essersi potuta contagiare in altro modo, ma che ogni giorno, per lavoro, inconsapevolmente poteva mettere a rischio i propri pazienti.

Queste sono alcune delle vittime di Valentino, adesso in carcere al Regina Coeli con l’accusa di lesioni personali gravissime e insanabili con l’aggravante dei “futili motivi”, dal momento che, pur sapendo di essere sieropositivo, chiedeva alle sue partner di avere rapporti sessuali senza preservativo per provare più piacere.

“Sono stato contagiato da giovanissimo, ma non ho mai sviluppato l’Aids. Non volevo vendicarmi. Ma ora ho capito i miei errori”, dice adesso Valentino. Che allo stesso tempo liquida il suo comportamento come un atto di “leggerezza”.

Mentre i magistrati parlano di “foga bulimica di appagamento sessuale”, una “compulsività tale nella ricerca di relazioni fisiche che non potrebbe essere minimamente arginata e tanto meno neutralizzata dall’imposizione degli arresti domiciliari”. Per questo Valentino resta in carcere.