“Ho da fare, mi prendo un giorno di malattia”: ricette romane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 12:35 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 12:35
"Ho da fare, mi prendo un giorno di malattia": ricette romane

“Ho da fare, mi prendo un giorno di malattia”: ricette romane

ROMA – Andare a vedere il saggio di danza di una figlia, o banalmente stare a casa per stirare una montagna di panni. Ma esibendo, al lavoro, un certificato di malattia. La malattia di un giorno solo è una strana epidemia, a Roma, ma non si tratta, vista l’ampiezza del fenomeno, di un morbo particolare.

Sembra piuttosto una “ricetta romana” per avere tempo e spazio per gli affari personali. Al Comune di Roma hanno infatti verificato che le assenze per malattia per un solo giorno sono arrivate a 50mila, contro le 37mila di tre anni fa. Non male per un totale di 24mila dipendenti comunali.

Molti si “ammalano” in concomitanza col fine settimana, tanti per un impegno personale. Inps e Comune di Roma hanno deciso di fare uno “screening” delle assenze da 24 ore per arrivare a misure che scoraggino l’assenteismo. A occhio un cammino in salita dopo il clamoroso caso dei vigili romani assenti in massa a Capodanno sempre per “malattia”.