Hydronic di Pero, operai rientrano ma la fabbrica è vuota

Pubblicato il 11 settembre 2013 18:47 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 18:47

Hydronic di Pero, operai rientrano ma la fabbrica è vuotaMILANO – Nuovo giallo alla Hydronic di Pero, azienda milanese famosa per aver messo in cassa integrazione per cessata attività gli operai durante le ferie e averne impedito il rientro con catene e lucchetti ai cancelli della fabbrica. Rientrati grazie all’avvio di una trattativa, gli operai hanno constatato che, in loro assenza, lo stabilimento è stato svuotato dei pezzi finiti e dei macchinari. Per questo – spiega la Fiom-Cgil – hanno deciso di continuare a presidiare la fabbrica.

Per cercare di salvare il loro posto di lavoro da questa settimana i dipendenti hanno iniziato con il supporto dei sindacati un presidio, ma fino ad ora questo modo di agire non ha portato risultati di rilievo. Nell’incontro che si è svolto presso la sede dell’Assolombardia di Saronno, infatti, la mediazione non ha avuto effetto e i titolari hanno ribadito la loro decisione, ovvero una cessazione dell’attività ormai definitiva.

La “battaglia” dei lavoratori non è comunque finita qui e la speranza è che possano emergere novità positive dall’incontro in Regione Lombardia in programma il prossimo 16 settembre a dimostrazione di come al Pirellone si stia provando a impegnarsi per salvare il lavoro di queste persone che rappresenta un modo determinante per proteggere anche la loro dignità.