I no tav: "Dobbiamo tornare in val Clarea"

Pubblicato il 2 Marzo 2012 23:26 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2012 23:44

BUSSOLENO (TORINO), 2 MAR – ''Dobbiamo tornare in Clarea'': e' questa una delle proposte piu' applaudite dall' assemblea dei No Tav in corso a Bussoleno (Torino).

L'ipotesi, che dovra' essere ancora discussa ed elaborata, e' di una manifestazione da tenersi probabilmente domenica prossima.

La Valle Clarea e' la zona inglobata lunedi' scorso dall' allargamento dell'area del futuro cantiere del Tav: per protestare contro quell'operazione, l'attivista Luca Abba' e' salito su un traliccio dell'alta tensione ed e' precipitato dopo aver preso una scossa, ferendosi gravemente. Nella valletta ci sono anche i piccoli appezzamenti di terreno acquistati da centinaia di simpatizzanti No Tav. ''Le procedure di esproprio – ha ricordato una donna – non sono ancora scattate. Mesi fa ai Comuni e' stata inviata una notifica relativa solo a persone che sono decedute''.

''Siamo partiti dalla Clarea – ha detto il portavoce di un comitato – e li' dobbiamo ritornare per dimostrare che non abbiamo paura. Dobbiamo riprenderci la nostra Clarea, anche se ci vorranno anni''.

La manifestazione potrebbe essere preceduta da un piccolo flash mob (la cui natura e' da definire) sempre nella zona.