Ice Bucket Challenge: in Italia raccolto 1 mln 100 mila euro

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2014 8:51 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 8:51
Ice Bucket Challenge funziona: in Italia raccolto 1 mln 100 mila euro

Ice Bucket Challenge funziona: in Italia raccolto 1 mln 100 mila euro

ROMA – Per settimane abbiamo sentito parlare di gavettoni dal nome impronunciabile (Ice Bucket Challenge): attori, politici, cantanti e celebrità di ogni sorta si sono sfidati a vicenda a colpi di secchiate d’acqua gelida per dare il proprio contributo alla ricerca contro la Sla. E per settimane abbiamo discusso, polemizzato, snobbato questa nuova beneficenza troppo esibita. Ma la verità è che, ora che la moda sta passando, restano i soldi e il tanto clamore è servito a qualcosa: in Italia sono stati donati oltre un milione e 100 mila euro. Forse pochi in confronto ai 104 milioni degli Usa, ma comunque tantissimi e raccolti in appena due settimane.

Senza considerare che il fenomeno non è ancora del tutto passato e che senza un tormentone la Sla sarebbe ancora una malattia misteriosa e sconosciuta ai più. Alberto Fontana, tesoriere di Aisla, precisa:

“Sono soldi che andranno alla scienza, attraverso Arisla: l’associazione che si dedica alla ricerca, fondata da noi insieme alle fondazioni Cariplo, Telethon e Vialli-Mauro. Qualche politico ci ha chiesto di dire già ora per cosa useremo i soldi. Un altro ci ha proposto un suo progetto. Ma noi non finanziamo la ricerca degli amici degli amici”.

Giulio Pompilio, direttore scientifico di Arisla, aggiunge:

“Valuteremo idee e curriculum, come sempre, con un bando ed esperti internazionali a decidere. Dal 2008 a oggi abbiamo destinato 6,5 milioni di euro in attività di ricerca, ma ora potremo raddoppiare gli sforzi. Sulla ricerca di base, per provare finalmente a capire i meccanismi alla base della malattia. E sui test di laboratorio e clinici, per testare le molecole più promettenti in termini di cura”.