Ignazio Marino indagato dopo la fuga degli elefanti dal circo di Roma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2014 19:04 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2014 19:04
Ignazio Marino indagato dopo la fuga degli elefanti dal circo di Roma

L’elefante Mia, fuggito dal circo di Roma

ROMA – Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, è indagato per abuso d’ufficio per aver rilasciato le autorizzazioni al circo Amedeo Orfei dal quale, l’anno scorso, fuggirono due elefanti. A portare all’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco è stata la denuncia congiunta del Partito Animalista Europeo e di Animalisti Italiani Onlus. 

Il Partito Animalista Europeo sostiene che, dal momento che in meno di un mese ci sono state due fughe di animali dallo stesso circo, le autorizzazioni a quella struttura potrebbero essere state rilasciate “in maniera del tutto illegittima dalle autorità preposte”. Secondo il Partito Animalista i due elefanti vivevano in “strutture non idonee a contenerli” e “in stato di malnutrizione“. Per il presidente del Partito, Stefano Fuccelli:

“Questa Amministrazione è pessima come lo è stata la precedente, i diritti degli animali vengono sistematicamente calpestati e gran parte dei fondi destinati al loro benessere sono utilizzati per stipendiare i trombati della politica ed i loro amici”.

Per Walter Caporale, presidente dell’associazione Animalisti Italiani Onlus, gli

“animali dei circhi sono costretti a compiere esercizi contrari alla loro natura: imprigionati a vita, sono vittime di torture, abusi, maltrattamenti finanziati dallo Stato che per l’anno 2013 ha stanziato oltre 6 milioni e mezzo di euro di finanziamenti, addirittura 200.000,00 euro in più del 2012! Mentre in decine di Comuni, come Torino, Brescia e Parma, vengono ospitati meravigliosi circhi senza animali, a Roma il Sindaco Marino ha addirittura concesso stalli a ben tre circhi con centinaia di elefanti, rinoceronti, leoni, tigri, in luoghi non adatti”.