Igor Diana uccise genitori adottivi a bastonate: suicida in carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 dicembre 2016 20:12 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2016 20:12
Igor Diana uccise genitori adottivi a bastonate: suicida in carcere

Igor Diana uccise genitori adottivi a bastonate: suicida in carcere

CAGLIARI – Igor Diana, il giovane di 28 anni in carcere per aver ucciso nel maggio scorso, nella loro casa di Settimo San Pietro (Cagliari), i genitori adottivi Giuseppe Diana, di 67 anni, e Luciana Corgiolu, di 62, si è suicidato nella cella del carcere di Cagliari-Uta dove era rinchiuso. Il giovane si è tolto la vita impiccandosi. Inutile ogni tentativo di rianimarlo da parte del personale medico del penitenziario.

Igor Diana, di origini russe, si è impiccato alla finestra del bagno della sua cella del carcere di Uta (Cagliari) utilizzando i lacci delle scarpe. L’episodio è avvenuto alle 16:30 di lunedì 5 dicembre.

Da quanto si è appreso, doveva andare al cineforum con il compagno di cella, ha detto che rimaneva da solo ancora un poco. Appena l’altro detenuto si è allontanato, è andato in bagno e si è impiccato.

Il giovane era stato arrestato due giorni dopo la scoperta dei cadaveri dei genitori avvenuta il 9 maggio scorso: erano stati bastonati e accoltellati ripetutamente. Gli agenti della squadra mobile lo cercavano in tutta la provincia. Era stato bloccato dopo un conflitto a fuoco in cui era rimasto ferito, lungo la Statale 293 a Nuxis, un paesino dove la famiglia aveva una casa e dove il giovane forse voleva rifugiarsi.