Igor il Russo condannato a Ferrara: 20 anni per le rapine commesse nel 2015, due anni prima degli omicidi

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 25 Febbraio 2021 8:28 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2021 8:28
Igor il Russo condannato a Ferrara: 20 anni per le rapine commesse nel 2015, due anni prima degli omicidi

Igor il Russo condannato a Ferrara: 20 anni per le rapine commesse nel 2015, due anni prima degli omicidi (Foto d’archivio Ansa)

Vi ricordate Igor il Russo, al secolo Norbert Feher? Ora è stato condannato a 20 anni per rapina. Igor è il serbo che qualche anno fa fu protagonista di una clamorosa caccia all’uomo. Una caccia partita dalla provincia di Ferrara e finita in Spagna. Lì Igor era stato alla fine arrestato, dopo un periodo di latitanza.

Igor faceva rapine, e poi uccideva chi si frapponeva tra sé e la propria strada. La sua fuga aveva riempito le pagine delle cronache. Una intera regione, l’Emilia-Romagna, viveva nella paura per questo personaggio allo stesso tempo inquietante e romantico.

Un fuggiasco che riusciva a evitare l’arresto nascondendosi nei boschi. Che riusciva a mimetizzarsi con la natura grazie agli anni di addestramento militare con l’esercito del suo Paese. Alla fine lo hanno arrestato in Spagna.

Igor il Russo condannato a 20 anni per rapina

Il tribunale di Ferrara ha condannato a 20 anni Norbert Feher, alias Igor il russo, per le rapine commesse in provincia di Ferrara nell’estate del 2015. Prima della scia di sangue e gli omicidi di due anni dopo.

Il serbo, attualmente detenuto in Spagna dall’arresto a dicembre 2017, è stato infatti condannato all’ergastolo in Italia, sentenza confermata in appello, per aver assassinato il barista di Budrio Davide Fabbri e il volontario di Portomaggiore Valerio Verri.

Igor il Russo detenuto in Spagna per omicidi e tentati omicidi

In Spagna, dove venne arrestato dopo otto mesi di latitanza, è detenuto per altri tre omicidi e due tentati omicidi. I fatti per cui era a giudizio a Ferrara sono avvenuti nell’estate 2015 quando con la sua banda seminò il terrore in tutto il Ferrarese.

Le rapine di cui era accusato risalgono al 26 luglio a Villanova di Denore, al 31 luglio a Mesola nella casa di una 90enne rimasta legata e imbavagliata nel letto per 48 ore, e il 5 agosto a Coronella nei confronti di padre e figlia, sequestrati in casa per cinque ore e rapinati.