Il 3 e 4 gennaio. Notte di stelle cadenti in arrivo

Pubblicato il 3 Gennaio 2012 17:47 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2012 18:23

ROMA, 03 GEN – Una spettacolare pioggia di stelle cadenti apre il nuovo anno: fra questa notte e domani sono attese infatti le Quadrantidi, 'figlie' dell'asteroide 2003 EH1 nato a sua volta da una cometa che si e' ''sbriciolata'' secoli fa. In realta' queste meteore sono attive gia' da fine dicembre e andranno avanti fino a meta' gennaio, ma il culmine e' atteso all'alba di domani.

Le Quadrantidi, spiega l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) devono il loro nome dal fatto che un tempo la costellazione usata come riferimento era quella del Quadrante, poi eliminata dalle mappe moderne: oggi la porzione di cielo interessata e' quella di Boote e per questa ragione queste meteore sono note anche come Bootidi. Questa notte, spiega l'Unione Astrofili Italiani (Uai), la Terra comincia a incontrare regioni sempre piu' dense delle polveri dell'asteroide e di conseguenza il numero delle meteore aumentera' gradualmente fino a raggiungere un picco che per poche ore potrebbe arrivare anche a contare 150-200 stelle candenti ogni ora. Le Quadrantidi entreranno nell'atmosfera terrestre alla velocita' di oltre 140.000 chilometri orari e termineranno la loro corsa bruciando a quasi 80 chilometri di altezza.

Nelle notti lontane dal picco, prosegue l'Unione astrofili, le Quadrantidi sono poco luminose e paiono irradiarsi da un'area di cielo molto diffusa, mentre durante la massima attivita' appaiono molto brillanti e il punto da cui sembrano scaturire, ossia il radiante, appare molto compatto ed e' ben visibile guardando verso Nord. Purtroppo in Italia il picco e' atteso per il mattino del 4 gennaio, tra le sette e le otto, quando la luce del giorno rendera' impossibile assistere allo spettacolo. Tuttavia gia' dalla mezzanotte sara' possibile vedere un buon numero di stelle cadenti. I piu' fortunati saranno coloro che si troveranno nelle regioni centro settentrionali, dove il radiante sara' visibile per tutta la notte (anche se dal tramonto alla mezzanotte risultera' troppo basso per ottenere osservazioni soddisfacenti). Al Sud il radiante tramontera' prima, ma vale comunque la pena tentare. In ogni caso il consiglio degli esperti e' di andare lontano dalle citta' e dall'inquinamento luminoso.