Il “bluff” del satellite Goce, dopo l’attesa: “Non cadrà sull’Italia”

Pubblicato il 10 Novembre 2013 13:01 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2013 13:01

satellite-300x204ROMA – Il satellite Goce, alla fine, sembra proprio che risparmierà l’Italia. Lo dicono, dopo ore di attesa, l’Agenzia spaziale italiana e la Protezione Civile. Nell’ultimo aggiornamento sul rientro incontrollato del satellite, essendosi ridotta ulteriormente la finestra temporale, l’Agenzia Spaziale Italiana ha escluso un eventuale impatto dei frammenti del satellite sul territorio italiano. Una conclusione subito ripresa, in una nota, dalla Protezione Civile.

L’allarme sabato mattina. Questo satellite, messo in orbita nel 2009, era rimasto senza carburante e aveva iniziato già il 21 ottobre il suo avvicinamento alla Terra. La Protezione civile aveva parlato di una possibile caduta di frazioni di satellite (ridotto in pezzi dopo l’impatto con l’atmosfera terrestre) anche sul nostro Paese. Dando anche delle fasce orarie, come si leggeva nel comunicato di domenica mattina:

dalle 19.44 alle 20.24 di oggi (domenica, ndr), interessando potenzialmente i territori di Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Sardegna, e dalle 7.48 alle 8.28 di domani, lunedì 11 novembre, coinvolgendo potenzialmente il Sud (Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia)”.

Il fenomeno poteva essere potenzialmente dannoso, tanto che la stessa Protezione civile aveva messo in guardia da possibili danni a tetti ed edifici.

Poi, domenica all’ora di pranzo, allarme rientrato.