Professore con due condanne per abusi sessuali sui ragazzini: e continuava a insegnare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Febbraio 2022 - 09:16
Professore con due condanne per abusi sessuali sui ragazzini: e continuava a insegnare

Professore con due condanne per abusi sessuali sui ragazzini: e continuava a insegnare GFOTO ANSA

Ha due condanne per abusi sessuali sui ragazzi, minorenni e suoi alunni, perché è di un professore che stiamo parlando, professore che nonostante le condanne continuava a insegnare. Violenze sessuali commesse nel 2006 e nel 2009 in Lombardia ai danni di alunni minorenni, ma il prof ha continuato a insegnare fino al giugno del 2021 tra Basilicata e Puglia. Oggi il prof, 51 anni, residente in provincia di Bari, è stato arrestato dai Carabinieri per gli abusi su un suo ex alunno (all’epoca dei fatti minorenne) relativi all’inizio del 2016. Quando era supplente di diritto in una scuola superiore.

Il prof e gli abusi sessuali

Le indagini vanno però avanti per accertare le eventuali responsabilità penali di chi ha permesso al professore di insegnare per quasi due anni. Nonostante fossero diventate definitive le condanne della Corte d’Appello di Brescia (a un anno e quattro mesi e a un anno e sei mesi di reclusione) con l’interdizione perpetua da qualsiasi incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in strutture frequentate da minorenni.

Non solo abusi, anche estorsione

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il professore ha carpito la fiducia del suo studente, invitandolo a casa sua per fare ripetizione di alcune materie. Al secondo incontro ha abusato di lui, costringendolo anche a consegnarli la sua biancheria intima, da utilizzare “per ricerche mediche”. E poi da quel momento, sotto la minaccia, sono cominciate le sempre più frequenti richieste di foto e video a carattere sessuale, ottenendoli. Lo studente lo ha anche bloccato su Whatsapp, ma l’ex professore è riuscito a contattarlo con un altro numero. Poi dall’inizio del 2020 all’estate del 2021, gli ha estorto anche del denaro: 3.660 euro, ottenuti attraverso undici bonifici bancari. L’ormai ex professore è perciò accusato di violenza sessuale aggravata ed estorsione aggravata.