Il rettore della basilica di Sant’Antonio: “Il miracolo del bimbo muto che ha detto mamma”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 13:57 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 13:57
L'articolo del Mattino di Padova

L’articolo del Mattino di Padova

PADOVA – “Un bambino muto di otto anni ha chiamato per la prima volta la mamma in provvidenziale coincidenza con la preghiera che una coppia di amici della famiglia aveva fatto davanti alla reliquia del Santo esposta nella chiesa di Sant’Antonio dei Maroniti in Springfield”, è questa la storia raccontata da Padre Enzo Poiana, rettore della Basilica di Sant’Antonio in Padova e padre George Zina, parroco maronita di Sant’Antonio di Padova a Springfield, negli Stati Uniti.

“Domenica pomeriggio – proseguono padre Poiana e padre Zina – la coppia di amici della famiglia era presente alla celebrazione nella chiesa di sant’Antonio di Springfield. Al termine della celebrazione, avendo ricevuto il “Caro sant’Antonio” su cui poter scrivere la propria preghiera ha pensato di affidare al Santo il bambino in questione. Ciò è avvenuto a tarda ora. Il giorno successivo, presente la madre e due persone, di cui una terapista del bambino che gli insegna a comunicare attraverso i segni, il bambino chiama a chiara voce per la prima volta e per due volte consecutive la propria madre con la parola più dolce: “mamma”. La madre dopo la piacevole e commovente sorpresa, pensa di aver sognato, tanto è forte in lei il desiderio di sentire quella parola uscire dalla bocca del figlio, ma la conferma delle altre due persone, stupite anch’esse, fuga ogni dubbio. Viene chiesto al figlio che cosa ha detto e lui attraverso il tablet manifesta la sua coscienza e dice di aver detto mamma”.