Ilaria Cucchi e la casa di Stefano venduta: “Troppe spese per processi. E mi accusano di essermi arricchita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Marzo 2021 13:14 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2021 13:14
Ilaria Cucchi e la casa di Stefano venduta: "Troppe spese per processi. E mi accusano di essermi arricchita"

Ilaria Cucchi e la casa di Stefano venduta: “Troppe spese per processi. E mi accusano di essermi arricchita” (foto Ansa)

Ilaria Cucchi con un post su Facebook racconta la difficile scelta di aver dovuto vendere la casa che i genitori avevano comprato per il fratello Stefano.

La casa si trova a Morena, quartiere nell’estrema periferia a sud-est di Roma. Si tratta dell’abitazione che i genitori del geometra romano, morto il 22 ottobre 2009 a sei giorni dall’arresto, gli comprarono per aiutarlo a conquistarsi un’autonomia e a rifarsi una vita.

“Mamma e papà hanno continuato a pagarne il mutuo fino a che hanno potuto. Per fare questo sono rimasti indietro con le rate di casa loro. – scrive Ilaria Cucchi– Non era possibile andare avanti oltre ed allora ho deciso di vendere la casa di Stefano. Confesso che non la amavo, quella casa, perché era il teatro del nostro fallimento. E poi, quando vi sono entrata dopo la sua morte, vi ho visto, appesa sulla parete e ben visibile, una grande fotografia con il mio volto. Quattro giorni fa l’abbiamo venduta. Un momento tanto triste”.

“Passo buona parte del mio tempo in commissariato o alla polizia postale per presentare denunce contro chi attacca. Tra le accuse più assurde che mi vengono rivolte c’è quella che mi sono arricchita con la morte di mio fratello”.

Ilaria Cucchi: “I risarcimenti? Ci sono serviti a vivere e a rimediare ai danni lavorativi”

“Sono sono serviti a vivere, a rimediare ai danni lavorativi e alle spese processuali di questi undici anni. La nostra situazione patrimoniale è devastante. Purtroppo 11 anni sono tanti. Quei soldi sono serviti ad andare avanti e non è rimasto più niente”.

Ora la casa di Stefano è stata acquistata da una giovane coppia. “Bellissimi.  – racconta ancora Ilaria Cucchi – Ci hanno detto che erano fieri di aver comprato la casa di Stefano Cucchi. Erano emozionati. Stefano non era certo un eroe. Era un essere umano. Era mio fratello. Ora il suo nome significa qualcosa di importante. Non può essere una consolazione ma mi rasserena il fatto che la sua casa appartenga a due giovani che quel significato sanno cogliere”.