Ilva, 149 cause civili: rione Tamburi vuole 9 mln, anche cimitero chiede i danni

Pubblicato il 3 Dicembre 2012 11:11 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2012 11:11
ilva taranto ansa

Ilva (foto Ansa)

TARANTO – Ilva, 149 cause civili a Taranto contro l’azienda: le più clamorose sono quelle del rione Tamburi e del cimitero di San Brunone. Ne parlano Carlo Bonini e Giuliano Foschini su Repubblica. Le cause civili chiedono rimborsi per i danni subiti dall’inquinamento e il deprezzamento subito da abitazioni e proprietà.

Bonini e Foschini parlano della vicenda del cimitero: La struttura di San Brunone, a poca distanza dallo stabilimento, da anni continua a tinteggiare le cappelle di rosa per evitare che si sporchino del rosso dei minerali che l’azienda accumula in montagne alte decine di metri.

Poi si passa agli altri 148 del rione Tamburi: “Chiediamo – si legge appunto nell’atto di citazione dei 149 – di condannare l’Ilva a risarcire i proprietari per il deprezzamento causato dalle polveri del parco minerali riversate quotidianamente sul rione Tamburi, per un importo complessivo pari a circa nove milioni di euro”.

Questi procedimenti civili si vanno ad aggiungere alle vicende giudiziarie penali che avevano portato al sequestro e alla chiusura temporanea dell’Ilva.