Ilva, denunciati 19 operai all’Altoforno 2: quello sequestrato e salvato dal governo

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2015 19:04 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2015 19:06
Ilva, denunciati 19 operai all'Altoforno 2: quello sequestrato e sbloccato dal governo

Ilva, denunciati 19 operai all’Altoforno 2: quello sequestrato e sbloccato dal governo

TARANTO – Sedici operai dell’Ilva e tre della ditta d’appalto Semat sono stati denunciati dai carabinieri per violazione dei sigilli nell’area dell’Altoforno 2, sottoposto a sequestro dalla Procura dopo l’incidente costato la vita al 35enne Alessandro Morricella, ma ancora in uso grazie a un decreto del governo.

Non sono ancora chiare le motivazioni che hanno spinto i militari a procedere alla denuncia di tutti i 19 operai trovati in servizio al primo turno. Nei giorni scorsi il gip Martino Rosati aveva sollevato questione di legittimità costituzionale in relazione al decreto del governo che ha sospeso gli effetti del sequestro. Gli atti sono stati rinviati alla Corte costituzionale e contestualmente era stata respinta la facoltà d’uso dell’impianto, ma il giudizio dovrebbe essere comunque sospeso fino alla pronuncia della Corte costituzionale.

Dopo i controlli e le denunce dei carabinieri, i sindacati hanno incontrato l’azienda per chiedere delucidazioni sull’accaduto. “O l’Ilva ci fornisce piena garanzia sulla sicurezza degli impianti del siderurgico di Taranto o la fabbrica la fermiamo noi“, è stata la richiesta. Dall’Ilva fanno sapere che la linea aziendale è quella di attenersi al decreto legge ma che si rivolgerà alla prefettura per fare definitivamente chiarezza. Secondo Fim, Fiom e Uilm, peraltro, il numero dei denunciati potrebbe anche aumentare se gli investigatori dovessero coinvolgere anche gli operai degli altri turni.