Ilva. Lanfranco Legnani, “direttore ombra” della famiglia Riva, di nuovo libero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2013 16:32 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 16:33
Ilva. Lanfranco Legnani, "direttore ombra" della famiglia Riva, di nuovo libero

Lo stabilimento Ilva di Taranto (Foto Lapresse)

TARANTO – Lanfranco Legnani, uno dei cinque ‘fiduciari’ della famiglia Riva in servizio all‘Ilva di Taranto arrestati il 6 settembre scorso, è stato rimesso in libertà dal Tribunale del Riesame di Taranto.

Legnani, 74 anni, era stato arrestato insieme ad Alfredo Ceriani, Agostino Pastorino, Giovanni Rebaioli e Enrico Bessone con le accuse di associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, avvelenamento di sostanze alimentari e omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro.

Legnani, l’unico dei ‘fiduciari’ ad aver beneficiato degli arresti domiciliari sin dal 6 settembre per motivi di età, secondo gli investigatori era il direttore-ombra del Siderurgico tarantino su indicazione della famiglia Riva.

Agli altri quattro ‘fiduciari’ arrestati, che erano finiti in carcere, il Tribunale del Riesame aveva già concesso i domiciliari, accogliendo parzialmente i ricorsi.