Imane Fadil ripeteva: “Mi hanno avvelenata”. Chi? E come lo sapeva? Berlusconi intanto…

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 16 marzo 2019 20:10 | Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2019 20:14
Imane Fadil ripeteva sempre di essere stata avvelenata. Ma da chi? E come lo sapeva?

Imane Fadil ripeteva di essere stata avvelenata. Ma da chi? E come lo sapeva? (foto Ansa)

ROMA – Imane Fadil “era molto sospettosa” nell’ultimo periodo, dice chi le è stato vicino fino alla fine. Così sospettosa da aver detto ai medici (una decina di giorni prima di morire) di temere di essere stata avvelenata. Già, ma come faceva Imane a sapere con certezza che si trattava di un avvelenamento? Aveva ricevuto minacce? Aveva sospetti su qualcuno in particolare? E cosa ha detto ai medici?

Solo una decina di giorni prima di morire Imane, una delle testimoni chiave del processo sul caso Ruby, aveva rivelato ai medici dell’Humanitas, dove era ricoverata in gravi condizioni, di temere di essere stata avvelenata. Lo dice l’Ansa, sulla base delle cartelle cliniche che la Procura ha sequestrato il primo marzo, giorno in cui la modella marocchina di 34 anni è morta a causa, come risulta dagli esiti degli esami tossicologici eseguiti in un centro specializzato di Pavia, di un mix di sostanze radioattive.

Imane era “molto sospettosa”, in particolare nell’ultimo anno, ha detto inoltre all’Ansa chi ha avuto modo di parlarle a lungo negli ultimi mesi, la 34enne temeva anche di essere “controllata” e andava ripetendo che aveva ancora “molte cose da dire” sul caso con al centro le serate ad Arcore. Diversi testimoni sono stati sentiti dai pm in questi giorni.

Intanto Silvio Berlusconi nega di averla mai conosciuta: “Spiace che muoia sempre qualcuno di giovane. Non ho mai conosciuto questa persona e non le ho mai parlato”. “Quello che ho letto delle sue dichiarazioni – ha aggiunto Berlusconi – mi ha fatto sempre pensare che fossero tutte cose inventate e assurde”. (Fonte Ansa).