Imane Fadil, Souad Sbai (ex Pdl): “Le responsabilità vanno ricercate nell’alta diplomazia marocchina”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 18 marzo 2019 8:46 | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2019 9:10
Imane Fadil, Souad Sbai (ex PDL): "Le responsabilità vanno ricercate nell'alta diplomazia marocchina" (foto Ansa)

Imane Fadil, Souad Sbai (ex PDL): “Le responsabilità vanno ricercate nell’alta diplomazia marocchina” (foto Ansa)

ROMA – Nel caso della morte di Imane Fadil, scrive su Twitter Souad Sbai, giornalista di origine marocchina ed ex deputata del Pdl, “Berlusconi non c’entra. Le responsabilità vanno ricercate altrove, in una certa alta ‘diplomazia’ con cui la ragazza uccisa aveva lavorato e che gli ha chiuso la bocca per paura denunciasse la verità”.

Nel corso di una intervista rilasciata a “La Repubblica”, Souad Sbai spiega poi che la morte di Imane Fadil potrebbe essere legata agli ambienti dell’alta diplomazia del Marocco:

“Purtroppo da noi non è una novità – dice Souad Sbai, che è anche presidente dell’Associazione donne marocchine in Italia -. Questa gente non si fa scrupoli. Ti fanno bere un bicchiere di qualcosa che è incolore e inodore, ma contiene qualcosa di simile al mercurio, cristallo acido. Sembra una malattia che ti rovina dall’interno, ma in realtà sei vittima di un avvelenamento. Chiedo al re del Marocco di chiarire questa situazione”.

“Ci sono responsabilità – continua –  che vanno ricercate negli ambienti dell’alta diplomazia marocchina, con la quale Imane Fadil lavorava. Sono pronta a testimoniare. Del resto non è la prima volta che denuncerei alla procura il nostro ambasciatore in Italia”.

Fonte: Twitter, La Repubblica.