“Immacolata contraccezione”, a Bologna il party più anti-Lega che blasfemo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2019 10:37 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2019 10:38
"Immacolata contraccezione", a Bologna il party più anti-Lega che blasfemo

La locandina del party Immacolata contraccezione (Twitter)

ROMA – Immacolata contraccezione party. Non è nuova Bologna a un 8 dicembre a rischio blasfemia. Nel 2007 il giorno dell’Immacolata Concezione fece scalpore e rabbia (a destra come a sinistra col sindaco Cofferati) l’evento, patrocinato dal Comune, dal titolo al limite della blasfemia”La Madonna piange sperma”.

“Immacolata con(trac)cezione”

Quest’anno (ma l’anno scorso anche a Genova) all’Immacolata concezione canonica si contrappone il party (l’antivigilia stasera 6 dicembre) all’università “”Immacolata con(trac)cezione”. Organizzato dai collettivi studenteschi e con tanto di icona mariana circonfusa non di angeli e cherubini ma di confezioni di preservativi.

L’iniziativa, nei locali universitari di via Filippo Re “Lab deriva”, stavolta non ha provocato l’ira del sindaco né giustificato messe riparatrici e inchieste in Procura. L’intento è ludico e dissacrante. I collettivi fra cui Link e Mala Educacion invitano a scatenarsi “contro i vari Salvini, Pillon e Fontana che vorrebbero limitare le scelte sui nostri corpi e le nostre vite”.

Pillon: “Party blasfemo contro la Vergine”

La reazione di conseguenza si è trasferita dal campo etico-religioso a quello personale-politico. Chiamato in causa, il senatore leghista e antiabortista Simone Pillon, ha stigmatizzato l’evento.

“Guardate che schifezza- scrive sui social, rilanciando la locandina dell’evento, il senatore del Carroccio Simone Pillon- ecco cosa sono capaci di produrre i collettivi di estrema sinistra a Bologna. Scopro su Facebook che hanno organizzato un party blasfemo contro la Vergine denominato ‘Immacolata contraccezione’. Offensivo per tutti i cattolici del nostro Paese e non solo. Il tutto per attaccare me, Salvini e Fontana. Quanto sono tristi. Che peccato vedere gente senza ideali, che porta avanti solo cattiveria, provocazioni, insulti e blasfemie disgustose. E meno male che sarebbero loro i combattenti contro l’odio. Guardatevi allo specchio, ragazzi”. (fonte La Repubblica)