Immigrati in protesta sulla gru a Brescia, il prefetto diffida i manifestanti

Pubblicato il 5 Novembre 2010 21:50 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2010 22:36

Il prefetto di Brescia, Livia Narcisa Brassesco Pace, con riferimento alla protesta degli immigrati che si trovano su una gru in un cantiere in città, ha formalmente diffidato il rappresentante dell’associazione ”Diritti per tutti” dal proseguire la clamorosa protesta.

Quegli stessi immigrati che hanno esultato quando hanno saputo che a Milano, sulla torretta della ex Carlo Erba, altri extracomunitari hanno cominciato una protesta analoga. Il prefetto ha spiegato oggi d’aver rivolto al rappresentante un invito formale da trasmettere agli occupanti abusivi della gru ”circa la necessità che scendano dallo stesso per tutelare la loro incolumità e per non arrecare altri pregiudizi alle posizione giuridiche degli stessi”.

Sempre il prefetto ha spiegato di essere passato attraverso gli organizzatori della manifestazione non autorizzata di sabato scorso, perché”è stato durante quella che sono stati occupati il cantiere e la gru”. Al rappresentante di ‘Diritti per tutti’ è stato poi detto dal Prefetto che sarà ”posizionata una rete in corrispondenza della cabina” per tutelare l’incomulità dei sei immigrati che si trovano sulla gru.

Narcisa Brassesco Pace ha ricordato che ”la manifestazione sabato scorso era stata vietata con disposizione del questore, e che questo era stato notificato al rappresentante dell’associazione. Nonostante ciò, la manifestazione era stata organizzata, anche con comunicazione a mezzo stampa”.

5 x 1000

Il prefetto, infine, ha spiegato che ”nessun permesso sarà rilasciato ai clandestini che si trovano sulla gru. Non so chi siano, non so se siano stati truffati”. Ha poi precisato: ”Oggi si è recato da me il console pakistano per perorare la causa di chi è stato truffato e al console ho dato le indicazioni sulle procedure per contattare le autorità giudiziarie. Non ci sono responsabilità del ministero”.

[gmap]