Immigrazione, Ue affida a Cecile Kyenge la gestione dell’emergenza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Febbraio 2015 12:51 | Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2015 12:51
Immigrazione, Ue affida a Cecile Kyenge la gestione dell’emergenza

Cecile Kyenge (Foto LaPresse)

ROMA – La gestione dell’emergenza immigrati è stata affidata dall’Unione europea all’ex ministro Cecile Kyenge. L’eurodeputata ora dovrà gestire le iniziative strategiche per risolvere l’emergenza nel Mediterraneo.

Andrea Indini su Il Giornale spiega che proprio l’Europarlamento ha affidato alla Kyenge e all’eurodeputata maltese Ppe Roberta Metsola la stesura del rapporto sulla situazione dell’immigrazione nel Mediterraneo:

“Nel 2014 in Italia sono sbarcati 180mila clandestini. Nel primo bimestre del 2015 il flusso è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. È il fallimento delle missioni Mare Nostrum e Triton, salutate con entusiasmo dal premier Matteo Renzi e dal ministro dell’Interno Angelino Alfano. Centinaia di morti hanno già macchiato di sangue il Mediterraneo. Dopo aver stanziato altri soldi per finanziare le operazioni di salvataggio in alto mare, l’Europarlamento punta tutto sulla Kyenge per risolvere l’emergenza”.

La Kyenge si è detta soddisfatat per l’incarico:

“Sono riconoscente per la responsabilità che il parlamento mi ha affidato”, ha commentato Kyenge soddisfatta che l’incarico le sia stato affidato dalla larga maggioranza dagli eurodeputati. “Dobbiamo superare il perenne approccio emergenziale con cui è stato sempre affrontato il tema – ha continuato – il flusso di migranti che attraversano le frontiere Sud dell’Europa è un fatto strutturale e transnazionale”.

Per l’ex ministro la questione deve essere affrontata condividendo le responsabilità “tra tutti gli Stati membri ponendo al centro innanzitutto la tutela della vita umana”. Tutto il Pd si è stretto attorno alla Kyenge parlando di “ottimo risultato per l’Italia ottenuto grazie alla stima di cui gode l’eurodeputata Pd in Italia e in Europa”. “Finalmente l’Italia non si limita più a criticare le mancanze dell’Europa sull’immigrazione ma si impegna in primo piano affinché l’Ue si faccia carico delle proprie responsabilità – ha dichiarato la capodelegazione degli eurodeputati piddì Patrizia Toia – il rapporto sull’immigrazione nel Mediterraneo porterà nei prossimi mesi all’approvazione di una risoluzione che costituirà il parere ufficiale del Parlamento europeo sull’immigrazione”.