Impresa aperta in 24 ore? La procedura semplificata “Scia” vicina all’approvazione

Pubblicato il 21 luglio 2010 13:33 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 13:33

Aprire un’impresa nuova di zecca in un solo giorno. Quello che attualmente è un sogno per gli aspiranti imprenditori italiani alle prese con le lentezze della nostra burocrazia, potrebbe presto diventare realtà grazie allo “Scia” una nuova procedura vicina all’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati che, almeno nelle intenzioni del legislatore,  sostituirà tutte le autorizzazioni, le licenze, i permessi e i nulla osta attualmente richiesti.

Quando lo Scia sarà legge, insomma, per avviare un’impresa sarà sufficiente una segnalazione all’amministrazione competente che, di norma, è il Comune dove si inizierà l’attività. Non per tutte le attività, però, sarà così facile. Dalla procedura semplificata, infatti, sono esclusi i comparti finanziari, quelli soggetti a vincoli ambientali e a concessioni costitutive.

Scia agirà insieme a ComUnica, sistema operativo già da aprile, che consente di presentare online un modello che assolve tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al registro delle imprese e che vale anche ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali, e per ottenere  codice fiscale e  partita Iva.

Una volta avviata la nuova attività il Comune avrà 30 giorni di tempo per interromperla in caso di mancanza dei requisiti previsti dalla legge. Se dovesse arrivare l’altolà amministrativo, in ogni caso, all’imprenditore verranno concessi alti 30 giorni per mettersi in regola e continuare l’attività.